Cumbidanovu, nuovo appalto

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ORGOSOLO. Bisognerà aspettare il 2024 per la fine dei lavori, ma già in questo 2021 arrivano buone notizie. Entro l’anno appena cominciato, infatti, dovrebbero essere finalmente appaltati i lavori per ultimare la diga di Cumbidanovu, una delle opere pubbliche più farraginose dell’isola, del valore complessivo per un totale di 42 milioni di euro. «Superati tutti gli ostacoli, la speranza è che adesso tutto vada spedito fine alla ultimazione dei lavori previsti» afferma con rinnovato entusiasmo Ambrogio Guiso, presidente del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, pronto a condurre l’ente per i prossimi anni dopo la recente riconferma a pieni voti.

Dello stesso avviso il responsabile tecnico dei lavori, l’ingegner Sebastiano Bussalai che conferma la ripresa dei cantieri: «Come si sa, abbiamo aggiudicato il servizio di progettazione ad un raggruppamento di professionisti che sono andati avanti. Hanno già presentato il progetto definitivo che deve essere completato di alcune verifiche ulteriori da fare, sullo stato delle opere già realizzate. Nel corso delle indagini fatte si è reso necessario un approfondimento sullo stato di quanto è già stato realizzato in questi anni. L’obiettivo di fondo è quello di appaltare i lavori e che la nuova impresa possa procedere spedita senza più stop».

«Per cui è indispensabile – spiega ancora Bussalai – avere certezza dello stato dei luoghi, non possiamo appaltare i lavori e poi scoprire in corso d’opera che ci sono delle anomalie che non erano visibili. Quindi – continua l’ingegnere – dobbiamo fare queste indagini geognostiche sui calcestruzzi già gettati. Lavori che dovevano essere già iniziati ma per via dei problemi della pandemia sono inevitabilmente slittati. Si parte comunque la settimana prossima». Lavori di carotaggio che dovrebbero durare circa un mese «per cui, pensiamo che nel giro di un altro mese il progetto si potrà chiudere. Mi aspetto che entro metà marzo il progetto possa essere concluso. A quel punto verrà portato all’approvazione della Regione e, se tutto è a posto, si procederà alla pubblicazione del bando di gara per il completamento dei lavori. Lavori che durerebbero, come è stato ipotizzato, 36 mesi, ossia tre mesi. Non saranno tanto i lavori dei getto dei calcestruzzi a prendere il maggior tempo, quanto la realizzazione del cantiere, cosa abbastanza lunga. Bisognerà costruire una centrale di betonaggio, piazzate le gru, create tutte le strutture di cantiere. Non è tanto il lavoro in se – conclude il responsabile tecnico dei lavori nella diga di Cumbidanovu – quanto sopratutto l’accantieramento. Gli importi a disposizione ci sono, si tratta di circa 42 milioni, per cui si potrà andare avanti fino alla conclusione. A quel punto, ma forse sarà il caso di muoversi prima si potrà parlare dell’impianto irriguo. Quello è un altro discorso, bisognerà trovare i fondi per realizzare le condotte».

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