Crollano furti e sanzioni stradali – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. Il Covid ha imposto un ridimensionamento anche alle iniziative per il 169esimo anniversario di fondazione della Polizia di Stato, tra l’altro quest’anno coincidenti con i 40 anni della legge che l’ha riformata e smilitarizzata. Di conseguenza, anche le celebrazioni si sono ridotte alla sola deposizione di una corona dinanzi al monumento ai Caduti da parte del questore Alfonso Polverino. In rappresentanza del prefetto c’era il vice, Luca Dessì.

Il resoconto statistico dell’attività svolta in provincia dalla Polizia di Stato negli ultimi 12 mesi restituisce un quadro condizionato, almeno in parte, dal Covid. Il numero degli omicidi rimane invariato – tre –, quello dei tentati omicidi cala appena di uno, 5 anziché sei. Sostanzialmente invariate le rapine, 16 (erano 15 l’anno precedente), crollano i furti: sono 845 a fronte dei 1208 dell’anno prima. Stabile il numero delle truffe e frodi informatiche, 841.

Non viene evidenziato il dato relativo ai danneggiamenti (l’anno scorso erano stati 764 i cui 130 nel solo capoluogo)né delle estorsioni; scende il numero degli arrestati, 70 contro 102 e dei denunciati, 797, trecento in meno dell’ano prima. In riferimento all’attività della Polizia postale, non sono specificati i dati relativi ai reati informatici e pedopornografici, truffe online, bullismo e cyberbullismo, che pure lo scorso anno erano stati notevoli.

La pandemia ha evidentemente condizionato anche i servizi di controllo sul territorio, non solo per garantire la sicurezza di tutti e vigilare sul rispetto delle norme. Il numero delle chiamate arrivate al 113, 5.582, la dice lunga su quanto i cittadini si siano spesso rivolti alla Polizia di Stato anche per avere un sostegno morale in situazioni di gravissima difficoltà sociale. A questo proposito, tra gli interventi legati al soccorso pubblico, c’è quello legato all’alluvione di Bitti, lo scorso 28 novembre. Il personale in divisa ha collaborato negli aiuti alla popolazione nella gestione della calamità, dando un sostegno importante anche alle squadre di soccorso.

Tra le operazioni più importanti, due hanno avuto un particolare risalto: la Squadra Mobile, in collaborazione con gli omologhi uffici investigativi regionali, che ha permesso di fare luce sulle rapine a portavalori e quella al Caveau di Sassari con l’individuazione dei responsabili.

Ancora, un’altra operazione ha consentito di smantellare un’organizzazione dedita alla produzione ed al traffico degli stupefacenti in attività tra Ottana e Macomer con il sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti.

Tornando alle ripercussioni del Covid, c’è da registrare l’attività della Polizia amministrativa, che ha rilasciato 342 licenze di porto d’arma, mentre lo scorso anno erano stati 2.406 tra rilasci o rinnovi, e un crollo verticale nel rilascio dei passaporti: appena 765. Lo scorso anno ne erano stati rilasciati 3.825. Decisamente inferiore anche il numero dei contravvenzioni contestate dalla Polstrada: 11.660 contro 15.312 dell’anno prima, e 827 patenti ritirate. Lo scorso anno erano state 1.354. Tra lockdown e mobilità a colori, era ovvio che andasse così.

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