Covid: via alla fase 2 dello screening, Crisanti in Ogliastra

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CAGLIARI. E’ tutto pronto per la fase due dello screening di massa avviato da Ares ATS Sardegna in 23 comuni dell’Ogliastra per la verifica dei cittadini positivi al covid-19. Questa mattina 11 gennaio ci sarà anche il professor Andrea Crisanti, microbiologo e ordinario dell’Università degli Studi di Padova, a coordinare le operazioni e a seguire le procedure. L’obiettivo è quello di superare i 27 mila tamponi già effettuati nella prima fase il 4 e 5 gennaio. Da oggi, per due giorni, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, nelle postazioni identificate dai ciascun Comune, i cittadini ogliastrini saranno sottoposti ad un test diagnostico più accurato rispetto a quello utilizzato nella fase 1. Al posto del test cromatografico verrà utilizzato quello a immunofluorescenza, che necessita di uno strumento di lettura più affidabile dell’occhio umano ma anche di più di tempo per la risposta. I risultati dei test non saranno immediati ma saranno resi noti 24 ore dopo essersi sottoposti al tampone.

Covid, Crisanti: “Grazie Ogliastra, allo screening ha aderito l’80 per cento della popolazione”foto da Quotidiani localiQuotidiani locali

La macchina, sotto il coordinamento del commissario Ats-Ares, Massimo Temussi, sembra ben collaudata e le modalità di partecipazione sono le stesse utilizzate il 4 e il 5 gennaio scorsi. A Tortolì e negli altri comuni coinvolti in questa seconda fase della campagna sarà possibile prenotarsi attraverso il modulo on line presente sul sito istituzionale o contattando un numero telefonico dedicato. Identici anche i locali allestiti per ospitare le postazioni e gli orari per i test gratuiti e volontari.

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Da segnalare che rispetto alla prima fase c’è una defezione imprevista e polemica. L’amministrazione comunale di Ussassai, paesino di appena 500 anime ai confini dell’Ogliastra, ha deciso di boicottare l’iniziativa della Regione in segno di protesta contro la mancata nomina di un medico di famiglia nel paese. Si tratterà di uno sciopero dello screening in piena regola, indetto dal sindaco Chicco Usai.Il primo cittadino ha comunque invitato i vertici della sanità isolana ad Ussassai per convincere i suoi concittadini non solo della bontà dello screening ma anche dell’efficacia dell’iniziativa a tutela del diritto alla salute di ogni sardo.Gli abitanti di Ussassai – risultato alla prima tornata dello screening comune Covid free – si presenteranno all’ingresso della postazione ma non si sottoporranno all’esame. Un’azione che non inficia il risultato del test ma dalla forte valenza simbolica rivolta ai vertici regionali e all’Ats che, nel frattempo, stanno approntando il calendario per allargare l’esame ad altri territori dell’Isola con l’obiettivo di spezzare in sei mesi la catena dei contagi attraverso l’individuazione dei positivi e il loro isolamento. Sul tavolo c’è l’ipotesi di proseguire con la provincia di Nuoro, e magari affiancarne un’altra, probabilmente il Medio Campidano.

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