Covid, aspettando lo screening regionale al via i test per 7200 persone nei 13 comuni del Taloro

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GAVOI. In attesa dello screening regionale che coinvolgerà tutta la popolazione sarda, la Barbagia continua con azioni di prevenzione di massa e mappatura del Covid 19. Il Bacino Imbrifero Montano del Taloro ha provveduto ai primi della settimana a consegnare ai comuni consorziati una prima tranche dei tamponi previsti su tutta la popolazione del Bim. «Inizieremo con l’effettuazione di 7200 tamponi, nei comuni che ancora non hanno eseguito azioni di screening di massa – ha spiegato il presidente del Bim, Francesco Noli – dopo di che, già a fine di questa settimana, saremo in grado con tutti i 13 sindaci (Austis, Desulo, Fonni, Gavoi, Lodine, Mamoiada, Ollolai, Olzai, Orgosolo, Ovodda, Teti, Tiana, Tonara) di programmare la distribuzione dei restanti tamponi rapidi. Valutando anche come si muoverà la Regione con il progetto regionale di screening e che tempistiche adotterà».

Così il territorio sta approntando una azione di prevenzione massiva, probabilmente l’unica in essere in Sardegna, seguendo la strada tracciata ai primi di ottobre dai Comuni di Ollolai, Lodine, che eseguirono il tampone rapido su tutta la popolazione e a Olzai dove invece fu eseguito il test sierologico. Azione di mappatura portata avanti anche a Gavoi, «con la preziosa collaborazione dei medici di medicina generale e della pediatria di base – spiega il primo cittadino Salvatore Lai – è stata sviluppata una collaborazione intercomunale, con Ollolai e Lodine che ci ha portato diverse volte a fare squadra. Le nostre sono comunità che hanno contatti quotidianamente ed è stato naturale dialogare per affrontare assieme queste criticità. È necessario però che la fase relativa alla gestione delle positività con tampone molecolare sia migliorata. I comuni e i medici di medicina generale possono anche eseguire tutti gli screening necessari con tampone rapido, ma dopo ci deve essere la pronta presa in carico delle positività da parte dell’Ats».

Intanto il sindaco ha annunciato che sarà possibile effettuare il tampone per tutte le persone che torneranno a Gavoi durante le vacanze di Natale e dall’11 dicembre scorso ha chiuso le scuole primaria e secondaria per la presenza di positività tra i contatti di alunni e personale scolastico. Stessa ordinanza adottata tre giorni fa a Sarule, comune dove nei giorni scorsi si è provveduto allo screening su 500 persone, e dove si è reso necessario chiudere le scuole fino al 6 gennaio. Anche a Desulo il sindaco ha ordinato la chiusura della scuola di Asuai dopo l’attività di screening effettuata tra il 12 e 13 dicembre che ha fatto emergere alcune positività.

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