Convivere con il Covid: l’esperienza di Emanuele Lorrai di Cardedu, oggi negativizzato – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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Emanuele Lorrai, 23 anni, di Cardedu, ha iniziato l’isolamento domiciliare a gennaio, dopo la notizia della positività di tutta la sua famiglia. A febbraio è arrivata anche per lui la notizia della positività. Oggi, superato il brutto momento, ci racconta la sua esperienza con il Covid-19. 

Quando hai scoperto di essere positivo al virus?

Ho scoperto di essere positivo al virus dopo aver effettuato il tampone. Ho dovuto fare il tampone perché tutta la mia famiglia è risultata positiva, a causa di un contagio a catena. Mi sono sottoposto preventivamente all’isolamento domiciliare fino al risultato del mio tampone. Quando è risultato positivo, il mio isolamento, ovviamente, è stato prolungato per un periodo totale di un mese. 

Come è stato sapere di aver contratto il virus?

La mia famiglia era interamente positiva, quindi la notizia della mia positività non è stata per me una sorpresa. Non ho provato sentimenti troppo negativi e non mi sono preoccupato più del dovuto. Mi sono demoralizzato pensando al lavoro e al tempo che avrei perso in isolamento. In isolamento ho pensato a tutti gli amici che avevo incontrato precedentemente e avevo il timore di averli potuti contagiare. Fortunatamente non è accaduto. 

Hai avuto sintomi?

Fortunatamente sono stato bene per tutto il periodo di isolamento e di positività al Covid. Infatti non ho riscontrato nessun sintomo. La mia famiglia invece ha riscontrato sintomi lievi come la perdita dell’olfatto e del gusto, qualche linea di febbre e tosse. 

Quali sono stati i momenti più difficili, dal punto di vista psicologico, che hai dovuto affrontare durante l’isolamento? 

Psicologicamente, il fatto di non poter lavorare. Per il resto ho affrontato il periodo serenamente, nonostante la noia e il tempo libero che, durante i primi giorni, non sapevo gestire. Infatti quando hai una routine quotidiana serrata è difficile cambiare i piani e adeguarsi da un momento all’altro a un “nuovo stile di vita”. Ho voluto sfruttare al meglio il tempo libero aprendo un sito di ricette che mi sta dando delle grandi soddisfazioni. 

Quando è arrivata la conferma dell’avvenuta negatività? Cos’hai provato?

Dopo il quarto tampone, che tra l’altro è stato l’unico che mi ha causato fastidi per diverse ore, ho finalmente ricevuto la notizia della mia negatività. Tutta la mia famiglia era ormai negativa. Ho provato una gioia immensa e un senso fortissimo di libertà, tanto che il giorno stesso ho trascorso il tempo insieme ai miei amici. 

Ti sei mai sentito giudicato e/o emarginato, come spesso accade nei piccoli comuni, dagli abitanti del tuo paese o da persone a te vicine?

Fortunatamente no, anzi per me è stato il contrario. Ho ricevuto messaggi da tantissime persone. Però è vero che, in questi momenti inaspettati e difficili, ti accorgi di molte cose: di chi veramente ci tiene a te, delle persone che ti stanno vicino, in questo caso tramite chiamate e videochiamate. Vorrei fare un ringraziamento speciale ai Vigili del fuoco di Bari Sardo che si sono sempre dimostrati disponibili durante tutto questo periodo così particolare e delicato. 

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