Consiglio, è scontro su università e biblioteca

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NUORO. Il lungo commissariamento dei consorzi della biblioteca “Satta” e dell’università mantiene forte la polemica in Consiglio comunale tra maggioranza e opposizione. L’occasione la dà la delibera di revisione delle partecipazioni dell’ente municipale, che comunque conferma in toto adesioni e quote. L’unica novità è che continua la procedura di scioglimento del consorzio “Grazia Deledda”, perché da alcuni anni non dà segni di vita. Mentre i due consorzi storici vivono ancora la transizione che li dovrebbe portare a diventare fondazione. Il sindaco Andrea Soddu rassicura. «La fondazione non tarderà ad arrivare – ha specificato Soddu – ma abbiamo chiesto alla Regione che garantisca comunque, anche al consorzio, i 500mila euro che ha previsto nel proprio bilancio. L’ente – ha aggiunto – ha una valenza regionale, sancita nel momento in cui è stata approvata la legge di riforma degli enti locali. Il Comune – ha rimarcato – ha preteso che la biblioteca rimanesse nella propria sfera, perché fondamentale per una città che punta sulla cultura». Il fatto che dal 2011 il consorzio sia commissariato è l’elemento che crea le maggiori perplessità.

Va ruota l’intervento di Pier Luigi Saiu (Lega), consigliere comunale e regionale. «Il commissariamento – ha affermato – è da superare e da sostituire con un governo stabile». Alla dichiarazione d’impegno sul tema da parte di Soddu, il consigliere Saiu oppone delle cifre relative ai contributi assegnati dal comune alla “Satta”, a partire dal 2015: «Rispetto alla quota di 290mila euro annui – ha rimarcato – l’ente municipale è debitore sinora di 665mila. Non credo che sia questo il modo di sostenere la cultura». L’esponente leghista annuncia che appena definite le commissioni consiliari si farà promotore per un’audizione dei commissari dei due consorzi, di cui il Comune è socio insieme alla Provincia. Soddu garantisce che anche per l’università si arriverà a un governo stabile. Non concorda che l’inquadramento istituzionale e il commissariamento siano stati causa di disgrazie. Tutt’altro: «L’università è passata da un budget di 2 milioni a quello attuale di 8 milioni. C’è stato il potenziamento delle attività accademiche, con l’inserimento di ricercatori e il coinvolgimento di 200 imprese». La delibera di revisione delle partecipazioni passa ad ampia maggioranza; voto contrario dei gruppi di opposizione. Saiu e il Psd’Az, Gianni Poggiu, non prendono parte alla votazione. Stessi numeri per il riconoscimento di alcuni debiti per espropri e sinistri stradali e sul bilancio consolidato. Passa anche la verifica sugli equilibri di bilancio: «Le entrate coprono le spese, lo stato dei conti e dei residui è improntato all’equilibrio», assicura l’assessora del Bilancio, Rachele Piras. Proprio Poggiu e Saiu, insieme alla Pd, Natascia Demurtas, criticano i ritardi. «L’auspicio – dice Demurtas – è che nel nuovo anno ci sia un’inversione di tendenza». Non diversa la posizione del consigliere del gruppo “Pro Nugoro”, il forzista Angelo Arcadu: «Sia sull’esame del bilancio consolidato, sia sull’accertamento degli equilibri – spiega – c’è un ulteriore ritardo rispetto alla proroga del governo. Ragione per cui non riconosco la legittimità delle delibere di giunta».

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