«Come stabilire la giusta dose di radiazioni» – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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Francesca Cabras, Giuseppina Piredda e Marco Serra sono i tre esperti in fisica medica che, al San Francesco, si occupano di tutte le applicazioni della scienza alla medicina, nel caso specifico alla radioterapia. Un compito impegnativo il loro perché, come spiega Cabras, i fisici hanno la piena responsabilità della dose erogata al paziente e il confronto con gli oncologi radioterapisti si svolge su un piano paritario. «Il medico – spiega la fisica sanitaria di Urzulei – prescrive la terapia, che consiste in una dose di radiazione su un determinato bersaglio. Noi dobbiamo trovare il modo di erogarla sul nostro target, sia in termine di calcolo della dose vera e propria sia in termine di geometria, in maniera tale da usare il potere necrotizzante delle radiazioni solo sul tumore». Questo iter si fa particolarmente complicato nel caso delle procedure stereotassiche perché le dosi di radiazione sono altissime. «A noi, ancora, spetta decidere se erogare quella dose in una sola frazione o in più sedute. La precisione sub millimetrica della stereotassi caratterizza la riuscita del trattamento antitumorale. A Nuoro – conclude Cabras –, grazie alla Versa HD e alla diagnostica per immagini come Tac, Pet e risonanza siamo riusciti a maturare l’esperienza che ci consente di circoscrivere l’irraggiamento solo dove serve. La preparazione è complessa ma spesso queste malattie sono galoppanti. Il compito dello staff è dare una risposta in tempi rapidissimi». (g.f.)

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