Citta, tre punti per conquistare il terzo posto «Ma la Reggiana ha idee e ottimi elementi»

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CITTADELLA

La lista finalmente si accorcia. L’ultimo giro di tamponi ha dato esito negativo per Roberto Venturato (che, dopo quattro partite saltate, questo pomeriggio tornerà ad accomodarsi in panchina), e per i calciatori Maniero, Cassandro e Mastrantonio (gli ultimi due sono però ancora in attesa dell’idoneità e non sono stati convocati, così come Cissé). Resta positivo un solo giocatore, Bassano, a cui si aggiungono il digì Marchetti e il secondo allenatore Gorini. La gara che il Cittadella giocherà al Mapei Stadium è, a sua volta, un recupero, valido per la quinta giornata, quando a essere epicentro di un focolaio Covid era stata la Reggiana. «Personalmente ho vissuto questo periodo cercando di rimanere sereno: a parte un giorno e mezzo di febbre e un po’ di tosse non ho avuto sintomi che mi abbiano fatte preoccupare», racconta Venturato, che ha raggiunto Reggio Emilia direttamente dalla sua abitazione di Cremona, dove ha trascorso il periodo di quarantena, dopo aver ricevuto l’esito del suo tampone molecolare in mattinata.

Quanto ritiene sia pesata la sua assenza in casa granata?

«In queste settimane si sono viste la coesione e la professionalità del gruppo: c’è solo da tributare un elogio a tutti. Poi è chiaro che è meglio esserci, anche per condividere le situazioni di tutti i giorni e confrontarsi».

L’iniezione di forze fresche sarà utile, specie in alcune zone del campo dove la coperta era corta. Ma chi è stato a lungo fermo, come Ghiringhelli o Pavan, potrà giocare subito?

«Tra i giocatori che erano positivi qualcuno è più avanti di altri, ma se sono convocati vuol dire che possiamo contare sul loro apporto».

Un caso a parte è l’acciaccato Tsadjout.

«Tsadjout ha svolto un’ecografia di controllo che non ha riscontrato lesioni e, in questi giorni, si è allenato anche “forzando”, quindi è utilizzabile».

In attacco ci sarà bisogno pure di lui, dopo una partita, quella di Chiavari, in cui avete battuto 11 corner senza sfruttarli.

«Le statistiche dicono che siamo una delle squadre più pericolose sui calci piazzati: è una soluzione che, però, bisogna avere la capacità d’ interpretare al meglio, specie quando affronti avversarie che si chiudono molto, come ha fatto lunedì l’Entella».

Con una vittoria in questo primo recupero, contro una Reggiana non proprio in salute, salireste al terzo posto…

«Prima che alla classifica dobbiamo pensare alla partita. E al risultato, che conta per noi come per loro. Sarà una gara difficile, contro una squadra che gioca, ha idee e anche bravi elementi».

In settimana vi sono giunti elogi autorevoli: quello di Cassano («Sono impressionato dal Cittadella»), e di Marino e Brocchi, che vi hanno citato fra i favoriti per la promozione…

«Ricevere elogi fa sempre piacere, ma poi bisogna tornare a essere concreti e guardare avanti». —

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