Bosa, nuova allerta: ponte di Su Adu sommerso dall’acqua

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BOSA. Strade deserte, locali chiusi, solo il rombo ed i colori di qualche gioco pirotecnico a scandire la mezzanotte di Capodanno. Così la città del Temo saluta il 2020 e si affaccia al nuovo anno con l’ennesima allerta idraulica che nella mattinata di ieri ha tenuto impegnati gli uomini della Protezione civile, considerato che dalla diga è fuoriuscito un quantitativo tale d’acqua che ha sommerso il ponticello di Su Adu, nelle campagne a est dell’abitato. L’emergenza è scattata quando l’Enas ha comunicato il rilascio dalla diga di 77 metri cubi d’acqua al secondo, oltre quindi la prima soglia di allerta. La comunicazione ha attivato le necessarie misure di prevenzione, con i volontari del comitato locale della Croce Rossa che hanno allertato i proprietari dei terreni vicini alla zona di Su Adu, dove è stato necessario, per l’ennesima volta in pochi giorni, chiudere al transito il ponte .

Intanto sul versante coronavirus, dopo il picco di novembre, il numero dei contagi è sceso a 54, due le persone ricoverate in ospedale, nonostante i 18 casi registrati nei giorni precedenti. «Tutti riferibili ad un solo focolaio» recita l’ennesima nota del sindaco che risale al 26 dicembre.

Segnale che sulla questione la prudenza resta sempre d’obbligo, anche dopo lo screening che ha coinvolto 2045 residenti e ha accertato solo 6 casi. Dati che risalgono al 19 dicembre, quando i positivi, in totale, erano 56, mentre le persone decedute in città per cause legate al Covid, sono state 11. Dunque, nonostante il numero dei positivi sia in diminuzione, l’attenzione e i controlli restano ai massimi livelli, tanto più nei giorni scanditi dal rosso e dall’arancione dettati dal Decreto legge emanato a metà dicembre. Compresi quelli della Guardia costiera, che il 28 dicembre ha sanzionato con una multa a testa dell’importo di 400 euro, quattro diportisti al rientro in porto da un’uscita su un catamarano, nelle acque di competenza di Circomare Bosa, per aver trasgredito alle disposizioni vigenti.

I militari dell’equipaggio della motovedetta Cp835 invece, ieri mattina, hanno invece notato all’isola Rossa la presenza di una femmina di pastore tedesco che vagava visibilmente disorientata, forse scappata la notte precedente perché impaurita dallo scoppio di petardi. «È scattata la ricerca del proprietario – ha spiegato il tenente di vascello Fabrizio Frascella – rintracciato nel pomeriggio che felice del ritrovamento, si è ripreso il cane».

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