Bosa, lavori nelle strade dopo le piogge

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BOSA. Si fa la conta dei danni dopo le forti precipitazioni dei giorni scorsi, ma dal Comune, in particolare dal vice sindaco e assessore al bilancio Alessandro Campus e da quello alla Viabilità Federico Ledda, arrivano buone notizie in tema di lavori pubblici e fondi che verranno spesi a breve nel reticolo non proprio a foggia di tavolo da biliardo delle strade che attraversano il borgo, a partire dallo strategico viale Alghero. L’ennesimo computo dei danni per il maltempo, dopo le forti piogge fra il primo gennaio e ieri, è ancora in corso. In particolare c’è da valutare lo stato di alcuni tratti collinari a ridosso di arterie comunali, la Turas-Modolo in primis, ed altre di penetrazione agraria. Mentre si attende l’esito della richiesta di dichiarazione di stato di calamità naturale da parte della Regione per i danni riscontrati durante le giornate di maltempo di metà dicembre grazie a fondi in arrivo dall’Unione dei Comuni. L’idea è di intervenire in tempi celeri per sistemare alcune strade interne all’abitato punteggiate di buche e costeggiate da cunette inutili allo scopo. «Stiamo impegnando circa 550mila euro in opere di riqualificazione urbana, buona parte coperte dai fondi sbloccati dall’Unione dei Comuni della Planargia – spiega Alessandro Campus –. Verrà asfaltata l’intera zona di piazza Dante e da tutto il viale Alghero fino alla rotonda di via Riviera del Corallo, i lavori dovrebbero iniziare verso il 10 gennaio». Campus e Ledda puntano inoltre ad intervenire sul malandato tratto di via Gioberti, su quello di via Allende e su un tratto della strada da Sant’Antonio a San Pietro. «È inoltre previsto il rifacimento delle cunette in via Allende, strada per San Pietro, via Nazionale, la zona di piazza Santa Giusta», gli altri interventi. «Stiamo lavorando a tempo di record», sottolinea Campus anche in riferimento ai lavori per il campo Italia, appalto che vale quasi un milione e mezzo di euro. «Quasi 300mila euro andranno presto in appalto, una volta chiuso l’iter, per l’allestimento di una moderna sala operativa a servizio del Centro comunale di protezione civile, un progetto pilota a livello regionale».

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