Bortigali, boom di positivi e c’è il rischio zona rossa – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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BORTIGALI. «Se il virus continuerà a dilagare, non escludo di imporre la zona rossa». Il sindaco di Bortigali, Francesco Caggiari, non usa giri di parole. Dai primi giorni di dicembre a oggi la curva dei contagi registra una crescita inarrestabile. Al momento i soggetti positivi al Covid sono una sessantina. Altrettante le persone in quarantena. Numeri in aggiornamento che, a seguito delle interlocuzioni con la Assl di Nuoro, hanno costretto il primo cittadino ad annullare la seduta vaccinale in programma lunedì 27 dicembre. Sospesa, dunque, a data da destinarsi l’inoculazione di prime, seconde e terze dosi.

«Vista la delicatezza del momento, non potevamo rischiare assembramenti – ha sottolineato Caggiari che, ancora una volta, ha voluto ribadire un concetto a lui caro – Contrarre l’infezione non è una colpa. Non rispettare le misure anti coronavirus, lo è». Il riferimento, neanche tanto velato, è alla mancata osservanza delle regole che «Poco stiamo seguendo- ha denunciato nella “letterina di Natale” postata sui social».

Nello scritto, provocatorio, ha colto l’occasione per togliersi alcuni sassolini dalla scarpa. «Avrei desiderato, in qualità del ruolo che ricopro, poter essere più sereno e riuscire a dire cose piacevoli. Invece, come accade da un mese a questa parte, anche oggi, 24 dicembre, sono operativo dalle sette del mattino per cercare di alleviare le sofferenze e i disagi dei compaesani che si trovano a combattere contro il Sars-Cov-2. Diverse persone in isolamento attendono di effettuare il tampone molecolare, bisogna organizzare gli screening per monitorare l’andamento della malattia e richiedere gli esiti dei test. A questo- precisa il sindaco- si aggiunge la rimodulazione del servizio ritiro rifiuti per i soggetti positivi».

Tante le incombenze cui far fronte. «E il timore- tuona- è che al termine di queste festività, il numero dei contagi salga ulteriormente. Troppi i divieti non rispettati. Partecipare a pranzi o a cene dove i commensali, in gran parte giovani molti dei quali non vaccinati, non mantengono la giusta distanza gli uni dagli altri e non indossano le mascherine, aumenta il rischio che il virus circoli velocemente. Mi appello al senso civico dei bortigalesi. Evitate di trascorrere l’ultimo dell’anno in luoghi troppo affollati. Se l’infezione continuerà a dilagare, il confinamento sarà inevitabile- ribadisce Francesco Caggiari-. Dobbiamo impegnarci tutti per salvaguardare la salute pubblica e la sopravvivenza delle attività produttive». L’invito finale è rivolto agli scettici. «I vaccini sono l’unica arma per arginare la proliferazione del Covid. Non abbiate paura. Affidatevi alla scienza».

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