Associazione per delinquere: 36 imputati dal gup – Pescheria di via Tirso – Tortolì

  • di

NUORO. Accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al furto di auto, alla loro ricettazione, al riciclaggio e alle frodi in danno di assicurazioni, i 36 imputati hanno scelto strade processuali diverse. Ieri il giudice Giovanni Angelicchio ha separato la discussione sulle richieste di rinvio a giudizio e dei patteggiamenti, programmata davanti a un altro gup il prossimo 3 febbraio, e fissato il calendario per la discussione dei riti abbreviati. Andrebbero a dibattimento: Manuela Caboni, Antonio Maria Pudda, Giovanni Lisci, Antonello e Fabio Lutzu, Antonio Fadda, Raffaele Lecca, Pasquale Arca, Massimo Arditto, Claudio Cordeddu, Giuseppe Loi ed Enrico Soddu. Hanno chiesto di patteggiare la pena: Alessandro Coppo, Maria Daga, Michele Floris, Elisa Gungui, Pietro Gungui, Salvatore Ladu, Roberto Marruncheddu, Francesco Moro, Michele Moro, Michele Mureddu, Giovanni Francesco Staffa, Raimondo Sussarellu, Andrea Usala, Noelia Pisano e Damiano Romano. Mentre hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato: Mario Calledda, Guido Cherchi, Stefano Cocco, Valentina Cossu, Claudio Flore (per il quale il difensore ieri ha riproposto la sospensione del processo con la messa alla prova, per la quale il giudice si pronuncerà alla prossima udienza ndr), Andrea Murru, Antonello Musina, Melchiorre Paddeu e Lorenzo Musina. Si partirà il 28 gennaio con la discussione del pubblico ministero Riccardo Belfiori, per poi continuare, il 25 febbraio, con la discussione delle parti civili (diverse compagnie assicurative) e alcuni difensori. L’8 aprile sarà ancora dedicata alla difesa, mentre il 20 maggio discuteranno i difensori di Antonello e Lorenzo Musina che sono detenuti. Il 17 giugno è fissato per eventuali repliche, e il 15 luglio è prevista la lettura del dispositivo. L’inchiesta condotta dai carabinieri era durata due anni. Inizialmente aveva visto coinvolte 55 persone, e aveva portato all’esecuzione di nove misure cautelari disposte dal gip Teresa Castagna su richiesta del pm. Le posizioni di alcuni degli indagati erano state stralciate e poi archiviate, mentre in fase di chiusura indagine, 8 avevano chiesto di patteggiare la pena. Ora davanti al gup sono rimasti 36 imputati (di Nuoro, Mamoiada, Siniscola, Assemini) difesi dagli avvocati Basilio Brodu, Giovanni Colli, Gianluca Sannio, Rinaldo Lai Giovanna Serra, Caterina Zoroddu, Antonello Cucca, Angelo Magliocchetti, Angelo Manconi, Luisella Pirisi, Dionigi Porcu, Fabio Varone, Mario Pittalis, Stefano Piras, Marco Basolu, Aldo Petta, Enrica Dessì, Marco Congiu, Giuseppe Casu, Emanuela Piori. (k.s.)

– Guarda le Offerte della Pescheria di via Tirso – Tortolì

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *