Arzana, l’Ufficio di Lingua Sarda presenta “In Àrthana”: periodico in “Limba” del paese ogliastrino – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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È nato “In Àrthana”, periodico digitale dell’Ufficio Lingua Sarda di Arzana che parlarà dei principali fatti che avvengono nel paese ogliastrino.

Si occuperà di attualità, cultura, news dal comune, ma anche concorsi e regole per la raccolta differenziata, tutto in lingua sarda.

Un periodico informativo, pubblico e gratuito, che l’Ufficio Linguistico di Arzana ha voluto donare alla cittadinanza.

L’iniziativa editoriale digitale in lingua sarda, la prima in assoluto realizzata nel paese, è nata anche con l’intento di  promuovere la lingua e la cultura sarda parlando di Arzana, del suo territorio, della sua storia e delle leggende, e delle personalità che hanno dato lustro alla sua comunità.

Il primo numero contiene, tra gli altri, un interessante articolo dedicato alla figura di Ansemo Contu, primo presidente del Consiglio Regionale della Sardegna.

La pagina “In su cadàsciu de nannai” è dedicata ai ricordi, con fotografie del paese , e un’altra pagina ai più piccoli, con racconti e schede didattiche per bambini”.

“Abbiamo pensato a uno strumento che ci potesse far avvicinare nuovamente alle persone – raccontano gli sportellisti Ivan Marongiu e Alessandro Podda – visto che a causa dell’emergenza epidemiologica gli uffici dello sportello sono stati preclusi al pubblico per lungo tempo.  Esiste in realtà un blog ulsogliastra.wordpress.com e una pagina facebook molto frequentati e attivi con i quali diamo visibilità alle nostre attività, tuttavia, in questo momento storico che stiamo vivendo, un periodico è proprio quello che serve”.

Il giornale uscirà una volta al mese, anche se gli ideatori vorrebbero che si trasformasse in un quindicinale. Il giornale verrà inviato al Comune di Arzana con l’invito che venga pubblicato nel sito istituzionale dell’ente, in modo che chi chiunque possa consultarlo, e se vuole stamparlo, visto che è in formato A4.

In 10 anni di attività lo sportello linguistico (la prima volta è stato aperto nel 2011 grazie alla volontà dell’ex sindaco Marco Melis) si è occupato della traduzione dei documenti in uscita dell’amministrazione comunale, di laboratori per bambini, ricerche, interviste e inoltre è stato di supporto a molti studenti universitari per la realizzazione delle loro tesi di laurea.

In questi anni, l’ufficio linguistico ha aiutato commediografi, giornalisti e scrittori (una fra tutte Federica Cabras che per il suo Ànimas si è avvalsa della consulenza dei suoi esperti per i vocaboli in sardo).

In primavera, in più, uscirà il romanzo bilingue dell’arzanese Roberto Farci “Mi subenit cando”, del quale, lo sportello ha curato l’ortografia della parte in sardo.

Oltre al periodico, un’altra novità dell’Ufficio saranno le videoconferenze in lingua sarda, alle quali di volta in volta verranno invitati a parlare studiosi, scrittori, politici e artisti da tutta la Sardegna.

L’Ufficio della Lingua Sarda di quest’anno, comune capofila Elini, è finanziato con i fondi dell’annualità 2020 della lege 482/99 e della Legge Regionale 22/2018. Per ricevere gratuitamente in pdf del periodico scrivete a [email protected]

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