Antonello Cuccu a Mancaspazio con la mostra “La luce della luna” – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. Inaugurata venerdì scorso presso Mancaspazio, la personale di Antonello Cuccu dal titolo “La luce della Luna” resterà aperta fino all’11 dicembre (dal martedì al sabato, dalle 18 alle 20). L’esposizione (a cura di Francesco Moschini e Chiara Manca ) presenta sette grandi tondi dipinti a olio su mdf, realizzati fra il 2020 e l’anno in corso. Tema centrale dell’esposizione è l’Asino, animale in antico sacro alla grande dea Iside, per noi oggi Luna, e, come tutta la narrazione artistica a partire dalle origini, i contenuti che esso rappresenta sono raffigurati attraverso metafore, per simboli. Anche nel caso presente, l’Asino non è un asino e la Luna non è la luna. I sette tondi sospesi alle pareti nello spazio della stanza, sembrano ruotare attorno al fulcro: globo centrale di opaline, il lampadario. Completano la fotografia della mostra, uno specchio (manco a dirlo) tondo, perché ci si possa guardare con attenzione e finalmente accettarsi, e una grande serigrafia, Ruota (un suo dettaglio è riprodotto sulla copertina del catalogo), con quattro Asini stagionali caratterizzati da macchie, pois, parola meglio esplicitata nell’idioma spagnolo che la trasforma in lunares, motivo del noto decoro “a pallini bianchi o neri” degli sgargianti abiti delle danzatrici di flamenco, la cui struttura, completata dalla peineta fra i capelli, imita il pavone con il lungo strascico e la corona. Nella ricerca di Antonello Cuccu, il tema dell’Asino è centrale. Messo a fuoco nella seconda metà degli anni Ottanta, soprattutto sviluppato attraverso gli studi sulla ceramica campana (Vietri sul Mare e i protagonisti del cosiddetto “periodo tedesco”), è stato proposto con esiti maturi nella esposizione di Roma (Les Demoiselles de Mamoiada, Galleria Aam, 2001), più recentemente esploso con forza attraverso la mostra “Asino vola” (a cura di Elena Pontiggia, Università Bocconi, Milano, catalogo edito da Poliedro, 2019) e la recente pubblicazione “Asinerie. L’Asino in 70 opere” arricchita con testi a contenuto storico-antropologico di Giuseppina Cuccu (Poliedro edizioni, 2021).

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