Al via le vaccinazioni, già distribuite 119 dosi

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NUORO. I primi 119 operatori sanitari, medici, infermieri e oss, del San Francesco di Nuoro, sono stati vaccinati ieri mattina con il vaccino antiSars CoV2 Pfizer BioNTech. Si è trattato del primo crush test sulle vaccinazioni, che prelude alla somministrazione delle altre dosi, nei prossimi giorni, secondo una programmazione che riguarda l’ospedale e il territorio.

A ricevere il vaccino sono stati i responsabili, i medici e gli altri operatori sanitari dei reparti Covid 2 e tre e delle terapie intensive Covid 1 e 2; quindi, gli operatori del Pronto soccorso e dei reparti “no Covid con aree grigie. Vaccinati anche gli stessi vaccinatori e gli operatori del laboratorio Covid.

Le operazioni sono state compiute con il coordinamento della direttrice della Assl Grazia Cattina e di Antonella Tatti, medico della Direzione del San Francesco. L’equìpe vaccinale ha potuto contare su una decina tra medici e infermieri: due infermiere della Direzione dell’ospedale, quindi il direttore della farmacia ospedaliera, Pinotto Pintore, i farmacisti dell’Unità farmaci antiblastici (che stanno occupandosi della preparazione delle dosi del vaccino) con il supporto di due coordinatori di altre Unità operative e due operatori del Servizio di Igiene pubblica, ai quali si sono aggiunti altri due infermieri di Unità operative che si sono resi disponibili. Le operazioni sono andate avanti piuttosto velocemente, come dimostra il numero alto delle vaccinazioni eseguite. E tra domani e dopodomani ne saranno fatte altre 120 . Il programma prevede poi, nei prossimi giorni, che altri 1500 operatori sanitari vengano vaccinati tra il San Francesco di Nuoro e il San Camillo di Sorgono, mentre altre 923 dosi saranno riservate agli operatori e agli ospiti delle case di riposo. I punti di vaccinazione, oltre che nei due ospedali, saranno individuati nel territorio.

Come previsto, la seconda dose del vaccino anti-Covid sarà somministrata tra 21 giorni. Tutti i dati sulle vaccinazioni confluiscono nella piattaforma AVacS, l’anagrafe vaccinale istituita dalla Regione Sardegna, dove si potranno verificare e incrociare i dati.

Fino a questo momento, sono pochissimi i sanitari che non hanno aderito, almeno nelle primi fasi della vaccinazione. Ma non è detto che non lo facciano in un secondo momento.(si.se.)

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