Agricoltura e sviluppo: nasce il Distretto rurale

  • di

MACOMER. Il centro Sardegna si avvia verso la costituzione del Distretto rurale. Iniziativa che nasce in seguito alle disposizioni della Regione che intende promuovere, sostenere e favorire iniziative e programmi di sviluppo su base territoriale nei settori dell’agricoltura e dell’agro-industria. La giunta comunale di Macomer, guidata dal sindaco Antonio Succu ha recepito la proposta formulata dall’assessora Rossana Ledda e ha avviato le procedure inerenti la costituzione del Distretto rurale. Del costituendo organismo fanno parte le amministrazioni comunali nei Sindia, Burgos, Macomer e Silanus, l’ associazioni Badde Salighes 1879 Ets e la Cooperativa Sa Reggia.

Il progetto della Regione prevede di includere i Distretti rurali nei programmi di intervento al fine di sostenere lo sviluppo economico e sociale del settore agricolo, di promuovere la tutela degli agro-eco sistemi, di favorire un utilizzo sostenibile delle risorse e di garantire la tipicità dei prodotti nel rispetto delle tradizioni, dei saperi e dei sapori locali. Nella fase di animazione e di individuazione dei componenti del Distretto rurale, l’agenzia Laore svolgerà attività di supporto: per l’animazione territoriale durante le fasi di individuazione e costituzione dei Distretti; ai comitati promotori e/o ai distretti esistenti nella redazione e/o aggiornamento dei piani di Distretto; all’assessorato dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale per l’istruttoria delle istanze di riconoscimento dei distretti.

«Questa amministrazione, in coerenza con la politica agricola europea nazionale e regionale, intende contribuire allo sviluppo rurale dell’ambito del territorio del centro Sardegna attraverso il metodo della concertazione e la valorizzazione integrata delle risorse agricole, ambientali e storico-culturali – si legge nella delibera adottata dall’esecutivo Macomerese –. Il modello di Distretto rurale si identifica quale strumento adeguatamente operativo per il raggiungimento degli obiettivi comuni e comunitari che mirano allo sviluppo delle aree rurali attraverso la partecipazione attiva delle diverse componenti dell’economia e della società locale. Per arrivare alla costituzione e al riconoscimento di distretto rurale – continua la delibera – si rende necessaria la costituzione di un comitato promotore con il fine di realizzare l’animazione territoriale e presentare istanza di riconoscimento del costituendo Distretto rurale alla Regione Sardegna».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *