Addobbi e luminarie, si comincia

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NUORO. Quest’anno nessun albero da tagliare, con annesse polemiche d’ordinanza legate anche ai disagi per il traffico: le luci di Natale edizione 2020, infatti, anziché il solito abete in corteccia e palline colorate, davanti alla chiesa delle Grazie vedranno piuttosto una installazione luminosa che dell’albero ricorda solo la forma, e che non procurerà intralcio alle auto perché verrà sistemato all’interno del sagrato della chiesa, ben protetto dagli attuali paletti e a prova di cofano, paraurti e tamponamenti.

Mentre un secondo albero di Natale – anche questo non una pianta reale ma piuttosto una installazione luminosa – sarà sistemato ai “giardinetti” di piazza Vittorio Emanuele, come del resto accade da alcuni anni a questa parte. E già da ieri un gruppo di operai della ditta Cogei – che ogni anno lo dona al Comune – si stavano affaccendando per piazzarlo.

In ritardo rispetto ai tempi canonici, visto che siamo già a dicembre inoltrato, l’operazione luminarie e aria di Natale tra le vie di Nuoro è partita negli ultimi due giorni e il Comune conta di recuperare i giorni persi a causa della ricerca dei fondi, dei tempi delle delibere, dei momenti trascorsi a stringere accordi con altri enti e rappresentanti del commercio.

Come già era emerso da circa una settimana, infatti, quest’anno il finanziamento più consistente per illuminare le vie del centro e altre in zone adiacenti, lo mette la Camera di commercio. L’ente di via Papandrea, dunque, finanzia tutto con 20mila euro. Ma anche il Comune mette del suo aggiungendo diecimila euro che serviranno per portare le luci di Natale non solo nel cuore della città ma anche in viale Repubblica, in piazza De Bernardi e in qualche altro punto del capoluogo. E pure i commercianti, in particolare quelli del centro commerciale naturale del corso Garibaldi danno una mano generosa, in termini di supporto. «Quest’anno in particolare va così – spiega l’assessora comunale al Commercio, Eleonora Angheleddu – ci siamo dati una mano a vicenda, tra enti e commercianti. Sul filone “dove non arrivi tu, arrivo io”. Oltre all’installazione delle Grazie, e alle luminarie in diverse zone della città, ai commercianti del centro commerciale naturale del Corso daremo tre pini, in vaso, di due metri e mezzo. Loro ci hanno già dato la piena disponibilità per addobbarli, e alle fine delle feste i tre pini saranno sistemati in tre scuole di Nuoro, così rimarranno agli studenti pure nei prossimi anni. Ma in questi giorni arricchiremo di fiori, e in particolare di ciclamini, diversi altri spazi della città. E poi come Comune stiamo anche finanziando la musica in filodiffusione, per accompagnare le passeggiate e gli acquisti di questi giorni. Il nostro obiettivo, con l’aiuto e la collaborazione di tutti, sarà, insomma, quello di portare un po’ di aria di Natale persino in questo anno tanto difficile e complesso sotto diversi aspetti». (v.g.)

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