Accoltellato un 17enne. Far west a Seuna – Pescheria di via Tirso – Tortolì

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NUORO. Un 17enne accoltellato in viale della Repubblica; una maxi rissa a Istiritta, con venti ragazzi coinvolti. È davvero pesante il bilancio del fine settimana a Nuoro. Nella tarda serata di ieri, la domenica di un gruppo di giovani è finita con la leppa in mano. Ad avere la peggio è stato un minorenne colpito all’addome. È successo intorno alle 20, in viale della Repubblica. Immediato l’intervento dell’ambulanza del 118. Caricato a bordo il ragazzo, il mezzo tuttavia ha avuto un incidente in via Mannironi, a poca distanza dal pronto soccorso dell’ospedale San Francesco. L’ambulanza infatti è andata a sbattere contro un’auto di passaggio con a bordo una signora, rimasta a sua volta ferita e per la quale è stato necessario l’intervento di un’altra ambulanza. La donna ha riportato un politrauma, è stata ricoverata in codice rosso. Codice rosso anche per il 17enne che nel frattempo è finito in condizioni critiche, ma comunque non in pericolo di vita, nello stesso ospedale. È la conclusione di una lunga domenica di indagini per cercare i responsabili di una mega rissa scoppiata sabato notte a Istiritta, a due passi da Seuna. Una maxi rissa da far west, all’esterno dei bar della zona. Nonostante le lamentele dei residenti e varie iniziative sociali del quartiere, l’intero rione vive un vero e proprio stato di assedio, ancora in pasto alle baby gang che continuano a seminare il panico. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sono oltre 20 le persone coinvolte e diversi i feriti dopo la maxi scazzottata e i ripetuti lanci di sedie e di bottiglie di vetro. Si tratterebbe di ragazzi di età compresa tra i 17 e i 20 anni, che in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbero dato vita a una lunga serie di scontri da saloon, in barba al distanziamento sociale, all’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale e sotto gli sguardi impietriti dei residenti. Le immagini dell’accaduto, diffuse per tutta la giornata di ieri in rete e sui social, sono già al vaglio degli inquirenti arrivati sul posto nel fuggi fuggi generale. La condanna sui fatti di via Istiritta è unanime: «Bisogna riflettere – afferma l’assessora alle Politiche giovanili Fausta Moroni –. La necessità di intervenire è obbligatoria ma bisogna vigilare sulla somministrazione di alcolici ai minorenni nei bar e nei supermercati. Non solo: da quando le bevande alcoliche si trovano nei dispositivi automatici la situazione è ancor più fuori controllo. Bisogna inasprire i controlli. Mi appello ai genitori affinché anche loro abbiano una attenzione più puntuale a ciò che fanno i figli, ci sono problemi gravissimi di aggressività che sfociano in azioni disdicevoli». «C’è molta irresponsabilità da parte di alcuni esercenti – dice don Francesco Mariani, sociologo – che non si rendono conto di cosa gira attorno a questo mondo. In una situazione dove i ragazzi non hanno alternative l’unica che resta è il bar, non la scuola, non l’oratorio». La situazione non è facile per gli organismi che esercitano l’attività di controllo: «Facciamo pattugliamenti continui nelle ore di lavoro che ci competono – afferma il vice comandante della polizia locale Francesco Angheleddu –. Questa zona bianca non ha migliorato le cose da un punto di vista comportamentale. Mettiamo il massimo dell’impegno per sensibilizzare e verificare dove opportuno concentrandoci nelle aree del centro cittadino». Alla parrocchia delle Grazie rimangono quasi senza parole dopo i fatti della notte scorsa: «Bisogna incontrarsi tutti, il disagio continua ad essere particolarmente diffuso in città – ha detto il parroco padre Pinuccio Demarcus –, diamoci da fare, dobbiamo essere in grado di agire tempestivamente. Non si può più aspettare».

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